G. SALI (Inter Club GrangeNeroazzurre): ” Festeggeremo alla grande i nostri primi dieci anni. Non credo arriverà un top player, ma questa INTER è pronta per la Champions!”.

Durante ‘Carta Canta’ in onda lunedì 16 aprile a Radio MikanInter è intervenuto Giancarlo Sali, Presidente dell’Inter Club GrangeNeroazzurre, che ha proprie sedi in Piemonte a Trino, Vercelli e Casale Monferrato. Il Club e’ uno dei primi tre per importanza nell’area Piemonte/Val d’Aosta, oltre che essere il ventiseiesimo in Italia, con quasi quattrocento iscritti. Il Presidente ha illustrato le attività dell’Associazione e spiegata anche la grande attenzione da loro riservata alle attività di impegno nel sociale e alle campagne di solidarietà . Il Club festeggerà i dieci anni il prossimo 08.08.2018 (l’8/8/2008 furono inaugurate le Olimpiadi di Pechino e l’8 rovesciato rappresenta per i cinesi l’infinito), ma già il prossimo 24 maggio anticiperà la ricorrenza con una serata di gala presso l’Abbazia di Lucedio (VC), alla presenza del grande ex Nicola Berti. Giancarlo Sali, appassionato tifoso neroazzurre, ha risposto alle domande della nostra Redaziome. Può migliorare questa Inter a livello di qualità? “Credo sia a volte una questione di testa, mentale. Spalletti – ha proseguito Sali – a volte per la ricerca della qualità ha commesso qualche errore…”. Dopo la campagna acquisti dello scorso anno, il Presidente si augura qualche innesto più prestigioso? ” Penso che la Proprietà si atterrà al rispetto delle regole dettate dal fair play finanziario, ma voglio essere realista e credo che, oggi, un top player all’Inter non possa arrivare. Mi auguro che riscattino Rafinha, recuperandolo dai problemi fisici di cui ha sofferto, oltre a rendere concrete le altre operazioni che sembrano essere già concluse”. Possibilità di conquistare la Champions? Giancarlo Sali non ha dubbi:” Tante, credo che l’Inter sia superiore alla Lazio, mentre la Roma è più abituata a navigare in quelle zone alte della classifica”. Cosa si può fare per migliorare la partecipazione al gioco di Icardi e portare più giocatori dell’Inter al goal, oltre all’argentino e a Perisic ? “Certo Spalletti sta cercando alternative per migliorare questo aspetto: Mauro rimane un grandissimo realizzatore, ma non è un centravanti moderno… La squadra è spesso costretta a giocare per lui”.

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