MILANOCALCIOCITY: Il calcio (al) Femminile raccontato da Carolina MORACE e Regina BARESI.
All’interno della manifestazione denominata MilanoCalcioCity, organizzata a Milano, nella sede della Triennale, ieri 1 ottobre, giornata conclusiva della Rassegna, ampio spazio è stato alla realtà del calcio femminile, sia in ambito italiano che al di fuori dei nostri confini. Protagoniste del workshop, Carolina Morace e Regina Baresi, pronte a rispondere alle domande della relatrice, Gaia Brunelli, giornalista di Sky. La Morace, neo coach in serie A del Milan Femminile, si è soffermata sulle differenti modalità di approccio a questo sport tra uomini e donne. Carolina è stata anche tecnico di una squadra maschile, la Viterbese, seppure per un breve periodo. Curioso il ricordo e l’aneddoto che la riguarda e che la ex calciatrice ha svelato sulla diffidenza iniziale mostrata allora dal tecnico Eugenio Fascetti, che tempo dopo ebbe a ricredersi sulla bontà e qualità espressa dal calcio femminile. La Morace ha pure confessato che la complicatezza dell’essere femminile rende forse piu tortuosa la capacità di allenare le giocatrici. Regina Baresi invece, figlia d’arte di Beppe Baresi e attaccante centrale dell’Inter Milano, squadra militante nella serie cadetta, si è soffermata sulle difficoltà personali affrontate in famiglia, dovute alla sua grande passione per il calcio, dimostrata sin da piccola, che sono andate a scontrarsi con i tentativi di dissuasione dei genitori, poi convinti da Regina ad approvare e infine a sostenere le ambizioni da calciatrice della figlia. Le potenzialità del calcio femminile sono state ribadite anche dal Dirigente Sportivo Michele Uva che ha citato la sua esperienza nello sport praticato dalle donne ai più alti livelli. Ha suscitato interesse anche la spiegazione data dalla Morace al nuovo rituale ‘motivazionale’ che accompagna le esultanze della sua squadra al momento della realizzazione di una rete. Un comportamento che animali quali le oche praticano e che rappresenta il migliore spirito di gruppo: sul web è possibile vedere nel dettaglio questa rappresentazione.
foto milanicalciocity.it