Sprint CHAMPIONS: i 6 punti da cui l’INTER può ripartire
POLITANO: Uno dei più convincenti nella deludente gara interna contro l’Eintracht di Francoforte ha finalmente agito non solo da esterno destro, ma anche da trequartista. Per pochi minuti anche nel derby lo si è visto svariare in quella zona del campo, che unisce centrocampo e attacco e di poter incidere grazie al suo baricentro basso, alla sua agilità condita da una buona tecnica. L’unico a volte a provare il tiro dalla distanza, Matteo, con un riscatto che sa di certezza, è uno dei pochi punti fermi negli undici titolari. Spalletti e l’Inter si godono l’ottimo stato di forma dell’esterno italiano ex Sassuolo, che può sopperire anche da prima punta in attesa dei recuperi di Keita e Icardi.
GIOVENTU’: Sebastiano Esposito e Davide Merola hanno esordito in maglia nerazzurra nell’ultima deludente partita di Europa League. Anche un segnale per chi da tempo punta forte sul proprio settore giovanile senza però aver mai avuto successo durante la rampa di lancio. Spalletti, spinto soprattutto dalle numerose assenze, si è sbilanciato buttando in mischia due giovanissimi snaturando un po’ la sua filosofia. L’Inter non può più permettersi uno Zaniolo bis e deve convincersi che a volte è meglio rischiare un giovane promettente piuttosto che insistere con giocatori più maturi ma in posizioni forzate.
RECUPERO DEGLI INFORTUNATI: Dopo la sosta dovrebbero tornare a pieno regime due pedine importanti per la squadra nerazzurra: Keita e Nainggolan. Per il primo un vero e proprio sospiro di sollievo vista l’autoesclusione di Mauro Icardi, mentre per il belga toccherà di nuovo rimettersi al 100% per questa ultima parte di stagione. C’è da difendere il quarto posto.
SPALLETTI: Che piaccia o meno il tecnico da Certaldo è ancora ben saldo sulla panchina nerazzurra. Nonostante le tante delusioni e i tanti flop l’Inter continua a puntare su di lui e nonostante le tante patate bollenti Spalletti continua a tenere botta. Un rapporto che inizia a scricchiolare ma che durerà almeno fino al termine della stagione. Poi probabilmente le strade si separeranno, ma l’Inter e i suoi tifosi hanno bisogno di un esperto condottiero per portare a casa la qualificazione alla prossima Champions League.
SAN SIRO: Nelle partite più importanti l’Inter ha sempre dato il meglio di sé, perlomeno in campionato. Gli scontri diretti sono praticamente tutti favorevoli e le mura amiche possono dare, insieme all’immancabile sostegno del pubblico, una mano alle prossime delicate sfide: Lazio, Atalanta, Roma e Juventus si giocheranno infatti tutte al Giuseppe Meazza.
DERBY: Dopo aver vinto il secondo derby stagionale, Spalletti e compagni si saranno messi in testa che forse tanto scarsi non sono. Le motivazioni dopo una partita di questo calibro aumentano inesorabilmente e la sosta arriva nel momento giusto: si stacca la spina e si riacquistano le forze mentali oltre che fisiche.
Con il vantaggio definitivo sugli scontri diretti coi cugini rossoneri l’Inter scopre un Vecino trequartista ed un Martinez in grado di sostituire Icardi in tutto e per tutto.
Fonte foto: oasport.it