Le PAGELLE nerazzurre di Frosinone-Inter 1-3. 32^ GIORNATA

Handanovic 5,5: Così così nel suo unico intervento impegnativo di serata. Si tuffa e spizzica il tiro di Cassata che però finisce in rete.

D’Ambrosio 6,5: Le poche volte che sale lo fa con una concretezza talmente importante che va ad influire direttamente sul risultato. Suo l’assist per il vantaggio nerazzurro di Nainggolan.

Skriniar 7: Si procura il rigore poi trasformato da Perisic e stoppa qualsiasi offensiva avversaria, soprattutto quelle del suo amico Pinamonti.

De Vrij 6: A preoccupare la retroguardia nerazzurra erano soprattutto i centimetri di Ciofani & Co. Buona prestazione al suo rientro dall’infortunio.

Asamoah 5,5: Impreciso nelle sue discese e poco logici alcuni suoi cambi di gioco che si fermano a metà strada.

Vecino 6,5: Tanta corsa poi premiata dal gol che chiude definitivamente i conti allo scadere. Anche se si poteva fare meglio in alcune ripartenze.

Borja Valero 6: Lascia il campo acciaccato oltre che stremato perché per sostituire uno che ha la maggior media di chilometri percorsi non è facile (Brozovic). Perde la palla che in area di rigore si trasformerà nell’unico gol dei ciociari (dal 74’ Gagliardini 6: Porta centimetri e un po’ di legna in un centrocampo privo, da quel momento, di tecnica).

Nainggolan 7: Il gol, da vero trequartista, è solo la ciliegina di una prestazione giocata ad alti ritmi e che finalmente rispecchia l’idea che Spalletti ha di lui.  

Politano 5,5: Qualche folata e nulla più. Leggermente sottotono rispetto alle sue ultime uscite (dal 89’ Joao Mario: S.V.).

Perisic 5,5: Rigore a parte si vede poco ed infatti lascia il campo prematuramente per cercare di sfruttare meglio il tanto campo che gli avversari lasciavano dalle sue parti (dal 70’ Keita 5,5: Qualche buono spunto ed un paio di falli a favore utili per far rifiatare i suoi).

Icardi 6: Vicino al gol in un’azione molto simile capitatagli contro l’Atalanta partecipa poco o comunque meno di quanto ci si aspettava nel gioco nerazzurro. Impreciso su alcuni passaggi elementari, lascia il rigore a Perisic sancendo la tregua definitiva. Suo l’assist per Vecino.

Spalletti 6: Senza Brozovic il cervello del centrocampo passa nelle mani, o meglio, nei piedi, di Borja Valero. Con lui 8/11 degli uomini titolari nell’ultima gara contro l’Atalanta. Stessi terzini (che fine hanno fatto Dalbert e Cedric?) e stesso terminale offensivo. Primo tempo sotto controllo con poco pressing avversario e giro-palla nerazzurro imponente. Nella ripresa, in vantaggio di due reti, vistoso calo che però non influisce sul risultato finale e sul terzo posto in classifica.

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