Le PAGELLE nerazzurre di Fiorentina-Inter 1-1. 16° GIORNATA

Handanovic 6,5: Impeccabile sui tiri di Lirola nel primo tempo e Castrovilli nel secondo. Forse però sul gol poteva fare qualcosa in più.

Bastoni 6: Valida alternativa dal piede sinistro, prova a dare soluzioni alternative ma è costretto a coprire sulle continue discese di Chiesa che lo fa ammonire (dal 88’ Godin: S.V.).

De Vrij 6,5: La certezza è sempre lui. Pronti e via, Chiesa capisce che sarà una serata dura. Perlomeno per vie centrali.

Skriniar 5: Rovina tutto quando nel gol finale del pareggio non riesce a imporsi fisicamente lasciando troppo spazio all’avversario. Errore simile a quello di martedì contro il Barcellona. Entrambi fatali.

Biraghi 5,5: Sulle fasce l’Inter lavora poco anche perché è la Fiorentina a spingere di più. Partita da lavoro sporco.

Valero 7,5: Il gol dell’ex che non ti aspetti. La giocata è di pura qualità ma lo spagnolo da continuità fin quando non lascia il terreno di gioco (dal 84’ Agoumè: S.V.).

Brozovic 6,5: Geniale la palla per Lukaku che viene fermato per una manciata di centimetri. Parte da mediano ma spinge da interno. Sabato per la prima volta non ci sarà causa squalifica.

Vecino 6: Un po’ di confusione ma anche tanto lavoro in mezzo al campo in cui a vincere è il fisico tenendo botta agli altrettanto possenti Pulgar e Badelj.

D’Ambrosio 5,5: Discorso analogo di Biraghi in una partita che lo ha visto contendersi la fascia con un Dalbert con tanta voglia di rivalsa.

Martinez 6: C’era da scongiurare l’ammonizione che però è arrivata. Solito bel lavoro davanti che solo il Var può annullargli. Una rovesciata e niente più (dal 84’ Politano: S.V.).

Lukaku 5: Se solo fosse più lucido e incisivo davanti al portiere ora l’Inter avrebbe 2 punti in più e si ritroverebbe agli ottavi di Champions. Grave e pesante l’errore a tu per tu con Dragowski che aveva impensierito con un gran colpo di testa nel primo tempo.

Conte 5: Ad eccezione di Bastoni presenta gli stessi che c’erano martedì scorso contro il Barcellona. La coperta è corta e la stanchezza inizia a farsi sentire però la gestione del vantaggio e delle sostituzioni vanno migliorate.

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