RETROGUARDIA nerazzurra, un giocattolo rotto! DE VRIJ la certezza, tante INCOGNITE. Sarà la difesa a quattro la SOLUZIONE? CONTE ci pensa…
Tra le tante difficoltà che l’Inter sta riscontrando in questo ultimo periodo, c’è sicuramente una falla nel reparto difensivo. Nelle ultime otto partite di campionato l’Inter non ha subito gol soltanto in due di queste: Genoa e Udinese. Troppo poco per una squadra che per più di metà campionato vantava lo scettro di miglior difesa. Se è vero che statisticamente vince chi prende meno gol, allora qualcosa si è rotto ed è giusto aggiustarlo fin da subito.
A nomi i nerazzurri vantano forse il miglior pacchetto difensivo, poi però giustamente c’è da renderlo compatibile. De Vrij è la certezza, il muro invalicabile, colui che rare volte ha deluso. L’exploit di Bastoni ha fatto sedere un certo Godin, Skriniar le gioca tutte, ma il suo rendimento è nettamente inferiore ai due anni precedenti. Ranocchia e il duttile D’Ambrosio completano il reparto. Nella difesa a tre ‘’Contiana’’ chi ha sempre reso ai massimi livelli è l’olandese, gli altri invece si sono sempre alternati tra chi faceva parte degli alti e chi invece dei bassi. La domanda sorge spontanea: può l’Inter permettersi di giocare a quattro e ritrovare a pieno regime almeno un centrale dei tre attualmente titolari? La risposta è sì, anche perché nella testa e nei piani dell’allenatore nerazzurro c’è stato più volte il progetto di passare dalla difesa a tre a quella a quattro. Progetto che però avviene sempre a gara in corso e mai dal primo minuto anche perché diventa difficile snaturare un ideale ed un modulo vincente negli anni.
L’Inter però può ancora permettersi il lusso ed il tempo di provare e rischiare di trovare una quadratura diversa del cerchio arretrato, favorendo inconsapevolmente anche l’inserimento di Eriksen che così agirebbe da trequartista puro dietro i tre di centrocampo supportati da una linea difensiva a quattro. Certo, così si renderebbe vano il lavoro di Marotta e Ausilio che avevano individuato tra gli altri in Moses, Young e Biraghi gli esterni a tutta fascia che però possono comunque giocare da terzini classici. A perdere il posto a quel punto sarebbero due tra Skriniar, Godin e Bastoni (e Candreva, che a quel punto non avrebbe una collocazione consona alle sue caratteristiche). Idee e progetti da cui l’Inter proverà a trovare una soluzione per cercare di rialzarsi fin da subito, perlomeno in campo europeo.
Fonte foto: fcinter1908.it