Le PAGELLE rossonere di Milan- Parma 2-2. 11° GIORNATA SERIE A.
Donnarumma 6: Tutto sommato può poco sui due gol emiliani, forse nel secondo uno come lui avrebbe potuto compiere una prodezza in più.
Calabria 6: Partita a due facce per il terzino bresciano, ha sicuramente qualche colpa sui due gol della squadra di Liverani, ma l’impegno è costante e la spinta in avanti c’è sempre.
Gabbia: S.V. (dal 5° Kalulu 6,5: Si conferma in positivo ormai l’ex terzino, in una posizione che fa ben sperare per il futuro e perchè no, anche per il presente rossonero.)
Romagnoli 6: Gestisce il reparto e mette a suo agio il suo giovane compagno debuttante in serie A.
Theo Hernandez 8: Fattore determinante del match, corre come un matto fino al 95°, attualmente in circolazione come lui in quella posizione, si fa veramente fatica a trovare di meglio.
Kessie 5,5: Un piccolo passo indietro rispetto alle ultime grandi prestazioni messe in scena dall’ivoriano, ma in una lunga e difficile stagione ci può stare.
Bennacer 5,5: Più macchinoso del solito, reo di una condizione fisica non ancora ottimale, peccato per l’infortunio che lo terrà lontano dai campi per qualche tempo. (dal 75° Tonali 6: Contribuisce alla rimonta in extremis dei rossoneri)
B. Diaz 5,5: In quella posizione di campo dal primo minuto, non fa trasparire tutta la qualità di cui è dotato, riesce comunque a sfornare una pennellata che va a sbattersi contro l’incrocio. (dal 46° Leao 5,5: Entra con grandi propositi, ma delude in parte le aspettative.)
Castillejo 5,5: Il suo gol viene annullato per una punta del piede, è comunque protagonista di un primo tempo non troppo esaltante. (dal 46° Hauge 5: Nessun impatto positivo per il talentino norvegese, mai in partita.)
Calhanoglu 7: Probabilmente la partita più sfortunata della sua carriera in termini di legni colpiti, però il turco è in palla, sforna l’assist su corner per l’incornata di Theo, ed è sempre un pericolo costante.
Rebic 5,5: Il suo score di zero gol in campionato pesa inevitabilmente essendo schierato li come punta centrale, interpreta il ruolo a suo modo, cercando di sostituire degnamente Zlatan Ibrahimovic, impresa al quanto complicata.
Pioli 6,5: Bicchiere mezzo vuoto? Dipende da come si analizza il match. Sullo zero a due emiliano poteva esserci un crollo psicologico, che invece non si è visto. La squadra non molla mai ed evita anche questa volta la prima sconfitta stagionale in campionato, il tutto senza lo svedese li davanti.