S. SABATINI (Sportmediaset): “CALHANOGLU? Non dobbiamo stupirci… ma il MILAN ha dimostrato che il vento è cambiato. Il turco non vale nè ERIKSEN nè LUIZ ALBERTO. Basta INSULTI, però.”.
Nel corso della puntata di martedì 22 giugno della trasmissione radiofonica ‘Stadio 107’ in onda a Radio Studio 107 Milano, la nostra redazione ha contattato il giornalista sportivo Sandro Sabatini, uno dei volti più noti di Sportmediaset. Nel corso della nostra intervista, di cui riportiamo uno stralcio. abbiamo con lui analizzato le ragioni e le dinamiche del clamoroso trasferimento di Calhanoglu.
In poco meno di 24 ore Calhanoglu ha deciso di cambiare maglia passando dal Milan all’Inter, te lo saresti aspettato?
“Si tratta del migliore giocatore possibile sul mercato per l’Inter che deve rimpiazzare Eriksen, ma il turco non vale Eriksen… Si tratta di un’operazione tempestiva, un bel colpo, con un giocatore che era libero dal costo del cartellino. Calhanoglu non ha avuto nessuna remora, non contano i baci alla maglia, per lui che era solo da poco più di tre anni al Milan. Non sono stati sufficienti per Donnarumma, figuriamoci per lui… “.
E’ cambiato qualcosa nell’atteggiamento della Dirigenza rossonera, che dopo Donnarumma non cede nemmeno alle richieste di Calhanoglu?
“Devo dire di essermi stupito nel vedere i tifosi schierati, in festa, sotto la Sede rossonera per omaggiare e applaudire Maldini perchè non aveva rinnovato il contratto alle condizioni di Donnarumma. Di solito quelle manifestazioni venivano a fronte di un acquisto. ora è successo con una cessione. Il vento è cambiato, non si può sempre cedere al ‘ricatto’, ci metto le doppie virgolette, del Procuratore”.
Come si può inserire Calhanoglu negli schemi di Simone Inzaghi?
“Come si collocava Luiz Alberto, ma Calhanoglu non è nemmeno un Luiz Alberto… E’ un buon giocatore, ma io mi prendo delle precauzioni. Ha disputato sicuramente una grande stagione nel post lockdown, ma ricordiamoci che prima, fino a pochi mesi prima, se a un tifoso del Milan avessi chiesto quale fosse il male del Milan ti avrebbero risposto Calhanoglu…Sicuramente all’Inter vivrà con maggiore pressione qualsiasi partita, soprattutto il Derby”.
Dal punto di vista della comunicazione, come hai preso il post di Calhanoglu di ringraziamento, saluto, nei confronti del Milan?
“In questi casi qualsiasi cosa fai, sbagli. Mi sembra una forma di riguardo nei tifosi del Milan, fatto poco prima del Comunicato Ufficiale del Milan. La risposta social di Donnarumma non c’è , ma non credo nemmeno lo farà. Comunque vale sempre la regola dell’educazione, posso manifestare disappunto ma non giustifico l’insulto, l’offesa e tanto meno la minaccia”.