A. LOPEZ (RAI): “CALHANOGLU? Non ha mai fatto la differenza… In attacco prenderei BELOTTI. La NAZIONALE? MANCINI ha tante alternative”.
Nel corso della puntata di ‘ Stadio 107’ andata in onda lo scorso martedì 22 giugno a Radio Studio 107 Milano, la nosta Redazione ha raggiunto al telefono Antonio Lopez, una delle voci e volti più noti del giornalismo sportivo RAI. A lui abbiamo chiesto del trasferimento di Calhanoglu all’Inter, del possibile sostituto, degli acquisti nel reparto di attacco rossonero e analizzato il percorso della Nazionale in vista degli ottavi.
Con te, Antonio, che hai una certa idea di calcio volevano parlare della vicenda Calhanoglu e dei risvolti non solo calcistici. Che ne pensi?
“A distanza, vivendo in Calabria, mi sembra che sia avvenuto quanto era poco prima con Donnarumma, dove al posto dell’amore per la maglia hanno prevalso i meri interessi personali. Fossi nel Milan non sarei dispiaciuto per questa scelta. Impersonando il parere dei tifosi ne sarei addirittura contento, perché chi sposa un progetto lo fa indipendentemente dai vantaggi economici”.
Cosa ci perde e cosa ci guadagna il Milan da questo trasferimento?
“Non credo che il Milan ci perda molto, non ha mai fatto la differenza e sul piano tecnico non è il fuoriclasse che cambia la squadra, a parte quei sei, sette mesi nel periodo post lockdown.
Chi al posto di Calhanoglu, ora che la Società deve trovare un sostituto?
“Ho visto dal vivo parecchie volte Ounas a Crotone e non mi sembra ci siano molte differenze con Calhanoglu, ma sono certo che Maldini e Massara hanno già in mente la soluzione”.
Il Milan però ha un problema anche là davanti, visto l’infortunio di Ibrahimovic? Chi porteresti al Milan?
“Sicuramente il Milan dovrà fare qualcosa ma aspettiamo di vedere come finirà la trattativa con Giroud I nomi sono i soliti, ma personalmente non vedrei male Belotti”.
Questa Nazionale di Mancini che impressione ti ha fatto, dove può arrivare?
“Questa squadra dimostra di essere un gruppo, compatto, forte e consapevole e soprattutto con tante alternative. Aver finito il girone a punteggio pieno è la conseguenza di non aver incontrato squadre top. Mi sembra sia favorita contro l’Austria e difficilmente sbaglierà l’approccio, poi si vedrà…”.
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